L’Eco pianta del futuro

La coltivazione della canapa sativa L, messa in ombra dal proibizionismo,

rappresenta una risorsa naturale eccessivamente sottovalutata.

Poche persone sanno, infatti, che questa pianta può essere utilizzata in molti settori dell’industria,

basti pensare che in molti casi può perfettamente sostituire il petrolio o essere utilizzata nel campo dell’edilizia.

 

Di seguito elencheremo tutti i settori in cui può essere utilizzata:

 Alimentare

Il seme di canapa è un superalimento con un contenuto di proteine pari al 20/25% e contiene tutti gli amminoacidi essenziali tra cui l’acido linoleico omega-6 e l’acido alfalinoico omega -3 e ottimi quantitativi di vitamina E, antiossidante eccezionale.

Dalla lavorazione a freddo dei semi si ottiene l’olio di canapa che contiene in rapporto 3:1 i due grassi essenziali Omega-6 e Omega-3 raccomandati dall’OMS per la salute cardiovascolare

Per come è prezioso questo olio , bisogna sapere che è quotato negli USA a in BORSA

Sempre da questi semi si possono ricavare farine per l’utilizzo in tutti i prodotti gastronomici.

 Cosmetico

L’olio è molto usato nel settore cosmetico con una enorme varietà di prodotti, che tramite le sue proprietà naturali contrasta la formazione di radicali liberi ed è diventato un ottimo anti-aging per la pelle con proprietà antinfiammatorie e rigeneranti.

 

Carta

La produzione della carta con la canapa ha origini antichissime risalenti ad oltre 2000 anni fa .

Con la canapa si ricordano le prime copie della Bibbia stampate da Gutenberg e le costituzioni Americana (1776) e Francese (1791).

Tra i vantaggi più importanti nel fare la carta con la fibra  della canapa oltre ad economici sono essenzialmente ecologici, basti pensare 1 ettaro di canapa produce, in pochi mesi, la stessa quantità di cellulosa che produce 4 ettari di bosco che produce in decenni.

Altro vantaggio con una spiccata caratteristica per la salvaguardia del ns. ambiente è che per sbiancare la carta prodotta con il legno degli alberi si utilizzano dei composti chimici che sono del tutto assenti con la carta che deriva dalla canapa essendo la fibra già di colore bianco.

Tessile

Forse è il settore più conosciuto della canapa, ma non il meno penalizzato rispetto al suo antagonista l’industria del cotone che è la più inquinante del mondo , basti pensare che su soli 3% dei terreni agricoli coltivati al mondo si utilizzano ben il 25% di pesticidi e sostanze chimiche che si usano in totale. L’Italia aveva nella produzione del tessile, tramite la canapa, una ricchezza incredibile perché non solo le caratteristiche di molto superiori rispetto al cotone (antibatterriche, antifungine e resistenza) ma la ottima  qualità, ne fecero una prodotto industriale con il maggior valore aggiunto per decenni.

Bio- plastiche e bio-carburanti

Conosciamo tutti i danni ecologici e ambientali provocati dall’industria del petrolio, principale lobby responsabile della campagna diffamatoria contro la canapa. Oggi finalmente, sperando che non sia troppo tardi, si comincia a comprendere che queste industrie non sono più sostenibili a danno di energie alternative naturali tra cui le bio- plastiche realizzate con la fibra di canapa molto più resistenti, reciclabili e biodegradabili.  Per non parlare del carburante del futuro:l’Etanolo, prodotto grazie alla alta resa in massa vegetale della canapa attraverso processi di pirolisi in assenza di ossigeno.

Bio-edilizia

L’insieme di 2 prodotti naturali la calce (calcare) + lo stelo di canapa (canapulo) costituiscono un materiale biocomposito di notevoli qualità tecniche tra cui le più importanti sono:

-Isolamento termico e acustico con una netta riduzione dei costi di gestione energetici

– Ottima resistenza meccanica

– Capacità naturali di regolazione dell’umidità.

– Prodotto altamente ecologico con un assorbimento di circa Kg 35/mq di biossido di carbonio (CO2)

– Prodotto ignifugo senza aggiunta di sostanze tossiche ritardanti il fuoco

 

Benefici per l’ambiente

Il nome di Eco-Pianta del Futuro non potrebbe essere più idoneo per descrivere le qualità di questaIncredibile pianta nel Climate Change (cresce senza chimica e assorbe CO2) Senza dimenticare che la canapa attiva un processo di fitobonifica di suoli inquinati attraverso un processo naturale .

 

Benefici in medicina

La canapa è una pianta straordinaria per uso medico, con studi scientifici internazionali

che ne dimostrano la sua efficacia, come la riduzione della sofferenza per malati di Cancro, Sla,Sclerosi Multipla e altre neuropatie.

Nonostante queste incredibili proprietà  in Italia non è libera la coltivazione e siamo costretti ad importare

Il prodotto per fini medici dall’Olanda e dal Canada.

Attualmente  solo  l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze è autorizzato dal Ministero della Salute

a coltivare questo tipo di cannabis con una produzione di circa 100Kg all’anno, abbondantemente insufficiente per la richiesta che è di circa 3/4 volte in più.

Noi ci riserviamo di trattare questo argomento molto delicato nel ns. blog, attraverso professionisti del settore.

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